Porte in faccia, banane e tenacia

Qualche giorno fa, tornando a casa dopo il lavoro, riflettevo su una cosa. Rischiando di prendere una multa per la distrazione, si, ma ne è valsa la pena.
Quando ero bambina credevo che stringere il mondo in una mano fosse tremendamente semplice. Un po’ alla Paulo Coelho, versione L’Alchimista: ricordate? “Quando desideri una cosa, tutto l’Universo trama affinché tu possa realizzarla”.

Ora, che a dire una cosa del genere sia Coelho – scrittore affermato – verrebbe da gridare: mah, okay, ci sto! Poi cresci, prendi una decina di porte in faccia, scivoli sulle bucce di banana e inizi a farti delle domande. Cosa hai combinato fin’ora, hai forse sbagliato qualcosa? E se si, puoi rimediare? Perché non guardare a terra prima di calpestare le vesti di una banana acerba?
Sono sempre stata piuttosto realista. So bene che non potrei sopravvivere in Italia – economicamente parlando – facendo la bibliotecaria, l’editor o la più semplice e pur sempre romanzata correttrice di bozze. Si, se fossi libera di scegliere senza timore, farei una cosa del genere. Fino a rinchiudermi in una libreria/biblioteca/redazione e trasformarmi in una creatura leggendaria, tipo Quasimodo (ma senza gobba). Tuttavia, in Italia è dura fare quel che si vuole. I pianeti si allineano raramente. E chi non ha agganci o il cervello di Rita Levi Montalcini, deve prendere le dovute precauzioni.

Con l’umore a terra e la cintura di sicurezza in gola, era su tali questioni che ponderavo ( un mana blu, stregoneria – il mio rispetto a chiunque comprenda la battuta). Più ci si avvicina al “mondo degli adulti”, delle responsabilità e del dovere, più è difficile tenere viva la speranza. E vi parla una che il prossimo autunno compirà un quarto di secolo. Credere in qualcosa di profondamente importante per sé stessi, a tal punto da esser parte del perimetro, è piuttosto audace.
Ci vuole fegato, e una squadra di donatori pronti all’emergenza.
Ma ne vale la pena, sino all’ultima goccia.

A me piace scrivere. Tuttavia, ci sono stati momenti bui in cui ho smesso di credere. Talmente bui da non riuscire neppure a vedere me stessa, fino a perdermi. E perdersi è un bel casino, perché l’unica persona che può ritrovarci siamo noi.

Il punto non è tanto arrivare in cima, sapete. Se io smettessi di credere, se voi smetteste di credere, nessuno farebbe ciò che ama. Se decidessi di non scrivere mai più, scoraggiata dalle intemperie della vita, non farei più ciò che adoro: e non sarei più io. E, a mio giudizio, il mondo è troppo caotico e generalista perché ci si possa permettere d’essere superficiali.
Se invece continuassi a credere di poter essere qualcuno… lo diventerei. Proprio perché non farei altro dall’alba al tramonto, in vista dell’unico scopo. E se dopo una vita di tentativi non arriva il best seller o il libro tradotto in una produzione cinematografica, beh… siate felici lo stesso. Perché se sarete tenaci fino all’ultimo respiro della vostra vita, vorrà dire che non avete mai trascurato ciò che vi piace. Che siete stati felici e avete vissuto una esistenza degna. E che sarete d’esempio per le future generazioni.
Kakashi docet.

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“Tutti, all’inizio della gioventù, sanno qual è la propria Leggenda Personale. In quel periodo della vita tutto è chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero veder fare nella vita. Ma poi, a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale. (…) Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà (…) Preparano il tuo spirito e la tua volontà. Perché esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell’anima dell’Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla terra. (…) l’Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall’infelicità, dall’invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando desideri qualcosa, tutto l’Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.”

Paulo Coelho, L’Alchimista

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Informazioni su Daniela Apparente

Writer, reader, gamer, traveler, eater.
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